Anche molti problemi femminili sono causati da una condizione di acidosi e di tossine accumulate nell’organismo.

Dopo la menopausa, quando cessano le mestruazioni che purificano l’organismo e il sangue, la donna è in piena emergenza acida. Le sudorazioni notturne, le ondate di calore chiamate vampate, sono una febbre artificiale messa in atto dalla sapienza perfetta del corpo per purificare l’organismo dalle tossine e dagli acidi. La santa tedesca Ildegarda di Bingen, già nel 1150, insegnava che “durante gli anni fertili, la donna espelle una volta al mese i suoi succhi maligni”.

TOSSINE, MESTRUAZIONI E CELLULITE

L’espulsione mensile degli acidi spiega perché la donna vive di media 10 anni in più dell’uomo. Nell’uomo, a causa della mancanza del ciclo, ogni milligrammo di acido, tossina e veleno deve essere metabolizzato ricorrendo alla neutralizzazione. Nella donna, durante il periodo fertile, quello che non fuoriesce dal corpo con le mestruazioni viene parcheggiato in tre zone ben precise: sangue e linfa, placenta e infine anche, sedere e cosce sotto forma di cellulite. Il livello di acidità sale giorno dopo giorno fino alla mestruazione, dove il pH può raggiungere valore di 7,25.

SINDROME PREMESTRUALE

Prima del ciclo, i liquidi sono così pieni di acidi che l’acidità elevata fa insorgere brufoli, depressione, irritabilità, sensibilità psichica, dolori di testa, emicranie, edemi e anche cellulite. Spesso in questi giorni le donne si lamentano di addomi e caviglie gonfie. Questo succede perché i liquidi vengono trattenuti per diluire gli acidi. Una volta espulsi con il sangue, l’acidità diminuisce e spariscono i sintomi della cosiddetta “sindrome premestruale”.

Solo dopo la menopausa la donna si trova nella stessa situazione dell’uomo e finisce spesso in situazioni di difficoltà perché non è abituata alla metabolizzazione degli acidi come invece l’uomo. Possono allora insorgere problemi come osteoporosi e reumatismi.

EMORROIDI

Le emorroidi sono una valvola di emergenza per lo scarico di tossine e acidi, che il fegato non riesce a lavorare e detossificare. Allora si è in presenza di un ingolfamento della vena porta. L’affollamento di acidi e veleni vari è così grande che il fegato non ce la può fare e allora subentra la perfezione della natura che scarica tramite la vena emorroidale il sangue acido e pieno di scorie. Le emorroidi sono le “mestruazioni dell’uomo” e non andrebbero mai bruciate, congelate, legate o operate.

DONNE IN GRAVIDANZA

La donna in gravidanza che si alimenta male, dopo il parto, soffre pure essa di emorroidi. Il motivo è sempre lo stesso. L’organismo trattiene per nove mesi tutti i veleni e le tossine che non possono essere parcheggiati nella placenta perché c’è il feto, e non possono essere scaricati tramite le mestruazioni. Questo ingorgo si scarica tramite la vena emorroidale non appena il bambino viene al mondo o poco prima del primo flusso mestruale. Assai efficaci nelle emorroidi si sono rivelati i bagni basici.

 

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