Lo zucchero bianco fa veramente male alla nostra salute, stressa il nostro pancreas e ci espone a pericolosi picchi glicemici. Necessita di vitamine e sali minerali per essere assimilato a livello del tenue perché è una struttura raffinata, è una molecola acida e come tale pericolosa per l’organismo che, non tollerando tale acidità, deve in tutti i modi tamponarla. Come? Prelevando altri minerali dai distretti dove sono più presenti, per esempio dalle nostre ossa. Lo zucchero ha un effetto killer sui nostri globuli bianchi, che vengono privati progressivamente della capacità di fagocitare i batteri.

Cosa dire ancora dello zucchero? Su dieci bambini che arrivano a diagnosi di ipereccitabilità, disattenzione e iperattività, sette migliorano sensibilmente quando dalla loro dieta viene eliminato il saccarosio.

Ahimé, lo zucchero di canna è uguale: è sempre saccarosio. A meno che non si riesca a trovare il vero zucchero di canna integrale, scuro e cristallino.

Possiamo sostituire degnamente lo zucchero e avere comunque il dolce nella nostra vita, che è un gusto che non può mancare.

I sostituti migliori sono i malti, ottenuti dalla cottura di cereali, come riso, mais e orzo, che sono prodotti integrali, non eccessivamente raffinati, ricchi di sali minerali e vitamine, e hanno un gusto dolce e una consistenza che ricorda il miele.

Il malto di orzo è meno dolce e possiamo usarlo in cucina, per la panificazione o per la cucina salata.

Malto di riso e mais sostituiranno benissimo lo zucchero nei dessert; ci nutrono e non ci impoveriscono.

Il fruttosio della frutta è amico della nostra salute, ma non è cosi per il fruttosio di sintesi, prodotto troppo lavorato, che alla lunga fa ammalare il nostro pancreas.

Lo stesso discorso vale per il succo d’agave, che è troppo ricco di fruttosio. (Chi fa colazione con il fruttosio come dolcificante tende ad avere fame prima e a mangiare di più.)

Il succo d’acero è un buon dolcificante: è un liquido ottenuto bollendo la linfa dell’acero da zucchero e dell’acero nero. Per ottenerne un litro, occorre bollire 40 litri di linfa. È ricco di Sali minerali, ha proprietà depurative ed energizzanti. È un prodotto tipico della cultura canadese (nella loro bandiera è presente una sua foglia!).

La stevia è una pianta originaria delle montagne tra Paraguay e Brasile. Il potere dolcificante è racchiuso nelle foglie: dolcifica circa 200 volte più dello zucchero comune. Il successo è stato decretato dal fatto che ha zero calorie: viene consigliato anche per i diabetici per il ridotto impatto glicemico. Ma, come per il fruttosio di sintesi, a fronte del basso impatto glicemico e calorico c’è un enorme carico per il nostro pancreas. Il diabete e la sindrome metabolica sono le malattie del futuro : prendiamoci cura del nostro pancreas! La foglia fresca o essiccata della stevia non è molto usuale in cucina, quindi occorre usare il prodotto industriale…

Ma, ancora una volta, vi invito a utilizzare prodotti più naturali, meno raffinati e industrializzati possibili, visto che le alternative ci sono per non farci mancare il nostro primo gusto, il dolce, che ci serve ogni giorno nella vita.

Mara di Noia

 

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